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Calcare
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top
Il mwbqcalcare è una mwbgroccia sedimentaria il cui componente principale è rappresentato dal mwbwminerale mwcacalcite. I depositi di calcare, quindi il minerale stesso, sono più o meno compenetrati da impurità mwcqargillose o mwcgquarzitiche. La calcite è un minerale spesso accoppiato alla mwcwdolomite.
Contents
• Note
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Descrizione
Il calcare è una mwewroccia sedimentaria, classificata in base a criteri sedimentologici e composizionali come appartenente alle rocce mwfaallochimiche carbonatiche, cioè derivate dall'accumulo di particelle formatesi per precipitazione chimica (mwfqchimiche in senso stretto) o per secrezione organica (mwfgorganogene) all'interno di un bacino di sedimentazione; come tale, la sua composizione è sempre molto variabile in funzione delle "condizioni di formazione" in base alle quali tutte le rocce sedimentarie, comprese quelle carbonatiche, si suddividono in tre grandi gruppi:
• sedimenti chimici.
• sedimenti organogeni.
• sedimenti clastici.
La parte prevalente delle rocce calcaree va inclusa nei sedimenti organogeni; una parte minore si è formata per mwhqprecipitazione da mwhgsoluzioni acquose soprasature come sedimenti chimici. Infine, possono anche formarsi sedimenti calcarei clastici, qualora le mwhwrocce, formatesi originariamente per via chimica o organogena, vengano distrutte fisicamente e poi ricomposte in altro luogo.
Le rocce calcaree partecipano solo per circa lo 0,25% alla formazione della mwiqcrosta terrestre, ma rappresentano il terzo tipo di "roccia sedimentaria" più recente dopo gli mwigscisti argillosi e le mwiwarenarie.
Fra i numerosissimi utilizzi del calcare (in pezzatura e miscela diverse come pietrame, pietrisco o sabbia) ricordiamo le mwjqcostruzioni stradali, la produzione di mwjgcalcestruzzo, nell'industria dell'mwjwacciaio, della mwkachimica e del mwkqcemento.
Origine del calcare
Origine chimica
Determinante per la formazione chimica del calcare è il prodotto di soluzione del CaCOmwog3
mwpq ( 1 ) [ Ca 2 + ] ⋅ ⋅ [ CO 3 2 − − ] = L = 4 , 9 ⋅ ⋅ 10 − − 9 {\displaystyle {\ce {(1)\,\,\,[Ca^{2+}]\cdot [CO_{3}^{2-}]=\,L\,=4,9\cdot 10^{-9}}}}
e gli stadi di dissociazione dell'acido carbonico:
mwqq ( 2 ) [ H + ] ⋅ ⋅ [ HCO 3 − − ] / [ H 2 CO 3 ] = K 1 = 1 , 72 ⋅ ⋅ 10 − − 4 {\displaystyle {\ce {(2)\,\,\,[H+]\cdot [HCO_{3}^{-}]/[H2CO3]\,=\,K_{1}\,=\,1,72\cdot 10^{-4}}}}
mwra ( 3 ) [ H + ] ⋅ ⋅ [ CO 3 2 − − ] / [ HCO 3 − − ] = K 2 = 4 , 84 ⋅ ⋅ 10 − − 11 {\displaystyle {\ce {(3)\,\,\,[H+]\cdot [CO_{3}^{2-}]/[HCO3^{-}]\,=\,K_{2}\,=\,4,84\cdot 10^{-11}}}}
Alla diminuzione della mwrgconcentrazione degli mwrwioni di mwsaidrogeno, risulta aumentata secondo l'equazione (2) la mwsqconcentrazione degli mwsgioni di mwswbicarbonato e secondo la (3) la concentrazione degli mwtaioni di mwtqcarbonato. Si perviene in tal modo alla precipitazione dovuta al superamento per eccesso del mwtgprodotto di solubilità del mwtwcarbonato di calcio.
Un aumento della concentrazione degli mwuqioni di mwugidrogeno porta invece a una diminuzione della concentrazione di mwuwioni di mwvacarbonato secondo l'equazione (3) e quindi a un superamento per difetto del mwvqprodotto di solubilità del mwvgcarbonato di calcio, ossia a una soluzione rinforzata del carbonato di calcio. Le reazioni che si sviluppano alla formazione della mwvwcalcite si possono riprodurre nel seguente mwwaschema di reazione:
mwww H 2 O + CO 2 ⇆ ⇆ H 2 CO 3 ⇆ ⇆ H + + HCO 3 − − ⇆ ⇆ 2 H + CO 3 2 − − {\displaystyle {\ce {H_{2}O\,+CO_{2}\leftrightarrows H_{2}CO_{3}\leftrightarrows H^{+}\,+HCO_{3}^{-}\leftrightarrows 2H^{+}CO_{3}^{2-}}}}
mwxq CaCO 3 + H + + HCO 3 − − ⇆ ⇆ Ca ( HCO 3 ) 2 ⇆ ⇆ Ca 2 + + 2 HCO 3 − − {\displaystyle {\ce {CaCO_{3}\,+H^{+}\,+HCO_{3}^{-}\leftrightarrows Ca(HCO_{3})_{2}\leftrightarrows Ca^{2+}\,+2HCO_{3}^{-}}}}
Origine organogena
La formazione organogena del calcare deriva dal fatto che molti esseri viventi sono dotati di un mwawguscio o mwbascheletro calcareo. Dopo la morte di tali organismi, i resti dopo un percorso più o meno lungo vanno a fondo, deponendosi sul fondale marino. Dopo la mwbqdecomposizione delle parti molli, le parti mineralizzate formano sedimenti che ricoprono aree sovente di notevole estensione. Ad esempio, le "melme" a mwbgglobigerina coprono oggi il 37,4% del fondo del mwbwmare, che corrisponde al 25,2% dell'intera superficie terrestre.
Tra gli esempi fossili, le rocce calcaree del Muschelkalk ("calcare conchigliare" del mwcgTriassico della mwcwGermania) sono costituite in gran parte da resti di mwdaconchiglie di mwdqmolluschi.
Esistono anche organismi che contribuiscono attivamente alla costruzione di strutture mineralizzate, come ad esempio i mwdwcoralli, e danno luogo a vere e proprie mweascogliere organogene. In questo caso gli organismi vivi crescono sugli scheletri delle generazioni precedenti, formando con le loro strutture un intreccio nel quale i vuoti vengono progressivamente colmati da cementi e/o da sedimento. Un classico esempio di quest'ultimo tipo di organismi dal passato geologico sono le mweqRudiste, mwegbivalvi vissuti nel mwewCretaceo che potevano dare luogo a biocostruzioni di notevole estensione.
Recenti studi cite-ref-1[1]cite-ref-2[2] hanno suggerito per i sedimenti marini un'ulteriore sorgente di carbonato di calcio: i pesci mwhqteleostei, ossia i pesci con scheletro osseo. Questi sono in grado di produrre grandi quantità di carbonato di calcio nei loro intestini come una risposta osmoregolatrice alla continua ingestione di acqua di mare, ricca in mwhgcalcio e mwhwmagnesio, espulsi come rifiuti. Questo carbonato di calcio, più ricco in magnesio rispetto a quello planctonico, e quindi più solubile, viene stimato che possa costituire dal 3% al 15% della produzione totale di carbonato oceanico e contribuire fino a un quarto del bilancio del carbonato di calcio di origine marina; questi dati potrebbero spiegare l'abbondante distribuzione di carbonato nei primi 1000 metri superiori delle masse d'acqua marine.
Classificazione degli organismi che formano il calcare
• mwiwPiante
• Alghe verdi calcaree fisse al substrato: litotammi, halimeda, etc., in cui il calcare viene fissato nei tessuti rendendoli immangiabili per gli animali mwkaerbivori. Solitamente queste alghe si trovano entro ambienti di scogliera
• mwkgAlghe calcificate planctoniche (galleggianti passivamente): coccolitoforidi di dimensioni microscopiche
• mwlqAnimali
• mwmabentonici: mwmqcoralli, mwmgspugne calcaree, mwmwforaminiferi, mwnabriozoi, mwnqbrachiopodi, echinodermi, molluschi, vermi, crostacei
• planctonici: mwnwforaminiferi, mwoapteropodi
Formazione clastica del calcare
Le rocce calcaree clastiche si producono per mwpgdisgregazione e spostamento di agglomerati di CaCOmwpw3 formatisi come spiegato nei paragrafi precedenti e già consolidati. Sono suddivise secondo granulometrie.
Diagenesi dei sedimenti calcarei
Sugli ammassi di materie calcitiche agiscono elevate mwqgpressioni e varie condizioni di mwqwtemperatura; anche i processi chimici proseguono. I sedimenti calcarei dapprima spesso "agglomerati sciolti" si convertono quindi in roccia compatta.
In base alla loro tessitura si possono distinguere le seguenti rocce di composizione carbonatica:
• mwrwMarmo: Roccia cristallina prevalentemente a grana grossa, formatasi per mwsametamorfismo di altre rocce calcaree.
• Calcare oolitico: Costituito da aggregati sferici (mwugooliti) o ovoidali a struttura concentrica.
• mwvaCalcare nummulitico: calcare con abbondante presenza di mwvqnummuliti.
• mwvwCalcare compatto: Generalmente di origine organogena presenta una rottura da concoide, scheggiosa e le colorazioni più diverse. La struttura è a strati e banchi, oppure massiccia. Spesso presentano impurità come argilla, mwwasilice etc...
• Calcare terroso: Generalmente friabile. A questa varietà appartiene il mwywgessetto da lavagna.
• mwzqLumachella: ogni roccia sedimentaria organogena (quasi sempre un calcare) i cui granuli siano gusci di mwzgmolluschi.cite-ref-5[5]
Calcare ed elettrodomestici
Il calcare naturalmente presente nell'acqua può col tempo ostruire le mw1qtubature e danneggiare gli mw1gelettrodomestici: per limitarne l'accumulo si devono utilizzare prodotti specifici.cite-ref-6[6]
Note
cite-note-22. ↑ mw7w(mw8amw8qEN) R.W. Wilson, F.J. Millero, J.R. Taylor, P.J. Walsh, V. Christensen, S. Jennings e M. Grosell, mw8gmw8wContribution of Fish to the Marine Inorganic Carbon Cycle, in mw9aScience, vol.mw9q 323, n.mw9g 5912, 16 gennaio 2009, pp.mw9w 359-362, mw-aDOI:mw-q10.1126/science.1157972.
cite-note-33. ↑ Autori Vari, mw-qScheda Dolomia in mw-gIl magico mondo di Minerali & gemme, mw-wDe Agostini, 1993-1996, Novara
cite-note-44. ↑ Autori Vari, mwaqmScheda Alabastro calcareo in mwaqqIl magico mondo di Minerali & gemme, mwaquDe Agostini, 1993-1996, Novara
cite-note-55. ↑ Autori Vari, mwaqkScheda Lumahella in mwaqoIl magico mondo di Minerali & gemme, mwaqsDe Agostini, 1993-1996, Novara
cite-note-66. ↑ mwaq8mwaramwareIl calcare nell'acqua è nocivo?, su mwariFocus.it. mwarmURL consultato l'8 maggio 2022.
Voci correlate
• mwarcCalcare compatto
• mwarkCalcarenite
• mwarsCalce
• mwar0Incrostazione calcarea
• mwar8Marmo di Gassino
• mwaseMarmo Botticino
• mwasmMarmo rosso di Verona
• mwasuMarmo di Chiampo
• mwascPietra d'Istria
• mwaskPietra di Trani
• mwassMaiolica (geologia)
• mwas0Calcare di Moltrasio
Altri progetti
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• Wikizionario
• Wikimedia Commons
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul calcare
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itcalcare, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaGiuseppe Checchia-Rispoli, Francesco Scurti e Riccardo Oliveri, CALCARE, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930.
• citerefdizionario-delle-scienze-fisichecalcare, in Dizionario delle scienze fisiche, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1996.
• citerefsapere-itcalcare (aggettivo e sostantivo), su sapere.it, De Agostini.
• citerefenciclopedia-dei-ragazziFabio Catino, calcare, in Enciclopedia dei ragazzi, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005.
• citerefbritannica-com(EN) limestone, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefenciclopedia-canadese(EN, FR) Calcare, su Enciclopedia canadese.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Limestone, su Open Library, Internet Archive.